Infatti la trasfigurazione servì a fortificare Cristo in vista delle sofferenze e della morte, e anche a incoraggiare e rafforzare la fede dei suoi seguaci. In questo contesto si verifica l'apparizione di Mosè ed Elia che conversano con Gesù e si ode una voce, proveniente da una nube, che dichiara la figliolanza divina di Gesù. da don Paolo Benvenuto, La nube è la Shekinah, la presenza di JHWH, e a livello letterario è un richiamo alle teofanie dell'Antico Testamento: L'ombra della nube è ancora un'immagine dell'Antico Testamento che descrive la dimora di Dio in mezzo al suo popolo (Es 40,35). Il soggetto della trasfigurazione è presente nell'arte sia orientale sia occidentale. Qual è il significato della trasfigurazione di Gesù? Secondo questi testi Gesù, dopo essersi appartato con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, cambiò aspetto mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e uno stupefacente candore delle vesti. Premessa . In ogni caso è certo che la pienezza della percezione della realtà di Gesù così come viene indicata nell'episodio non fu raggiunta dai discepoli se non dopo la resurrezione. E anche va ricordata la trasfigurazione allegorica nel mosaico dell'abside di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. La narrazione ha il suo fondamento in un'esperienza, https://it.cathopedia.org/w/index.php?title=Trasfigurazione_di_Gesù&oldid=512603, Cerca nella Bibbia CEI 1974 (LaParola.net), Manifestazione particolare della vera identità divina e gloriosa di. Te ne dico qualcuno. LA TRASFIGURAZIONE Nel Vangelo di Marco Mc 9, 2-13 (la trasfigurazione) È l‟episodio conosciutissimo - non ci soffermeremo tanto - della trasfigurazione di Gesù. Alla diffusione capillare della festa contribuì Pietro il Venerabile e Cluny. Per un istante i discepoli percepirono la verità della rivelazione fatta a Cesarea di Filippo: benché la messianicità di Gesù comportasse sofferenza, egli era veramente il glorioso Figlio dell'Uomo. Es 24, 15-16 e 1 Re 19, 8), stavano con Gesù su questo alto monte quando “fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce” (v. 2). La Trasfigurazione nella nostra vita quotidiana. Secondo la visione di Eliseo riferita in 2 Re 1.15-18;2:1-6, Elia era stato rapito al cielo senza morte; secondo Deuteronomio, 32:49 e 34, invece, Mosè era morto prima di giungere alla Terra Promessa, perché come Aronne non aveva glorificato Dio dopo la scoperta della sorgente sita a Meriba di Kades. È situato nella pianura di Esdrelon. A fianco di Cristo si trovano Mosè ed Elia. (OMELIA DI DON FRANCO SULLA TRASFIGURAZIONE) Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro.Rivela anche che, per « entrare nella sua gloria » (Lc 24,26), deve passare attraverso la croce a Gerusalemme. come ai giorni del convegno (12,10), e desidera che diventi permanente l'esperienza della presenza escatologica di Dio. La buona notizia del Vangelo è che il sacrificio della morte di Gesù è sufficiente per colmare questa separazione tra noi e Dio. Gesù prese con sé i tre discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni e «li condusse su un alto monte» (Mc 9,2); e là, per un momento, mostra loro la sua gloria, gloria di Figlio di Dio. Il vestito bianco è un'immagine apocalittica comunemente usata per riferirsi alla gloria della vita ultramondana (En 46,1; 7,10; Dn 7,9; Mt 28,3; Mc 16,5; Gv 20,12; At 1,10) e della gloria escatologica dei santi (Ap 3,4.5.18; 4,4; 6,11; 7,9.12). Per un istante i discepoli percepirono la verità della rivelazione fatta a Cesarea di Filippo: benché la messianicità di Gesù comportasse sofferenza, egli era veramente il glorioso Figlio dell'Uomo. L'episodio evangelico della Trasfigurazione rivela cose profonde sulla natura di Gesù, senza il quale non potremmo vivere. In Luca Gesù prega prima delle decisioni importanti: prima dell'elezione dei dodici (6,12), prima della confessione di Pietro (9,18), prima dell'istruzione sulla preghiera (11,1), nell'agonia prima della sua morte (22,41), sulla croce (23,46). Sono tre racconti simili, ma che presentano sfumature diverse a seconda dell'evangelista che le racconta. La trasfigurazione di Gesù è un episodio della vita di Gesù descritto nei vangeli sinottici Matteo 17,1-8; Marco 9,2-8 e Luca 9,28-36. Gli apostoli giacciono a terra confusi e spaventati dalla Trasfigurazione di Gesù che levita in alto circondato da un alone luminoso. Pietro sente che è venuto il momento in cui diventa realtà la parola di Osea, Ti farò ancora abitare sotto le tende La presenza di Dio è misteriosa ma reale, come quella di Gesù nella Trasfigurazione: ad occhi umani Gesù sembrava uomo come gli altri. In Occidente basta ricordare il meraviglioso mosaico della Cappella Palatina di Palermo, la Trasfigurazione del Beato Angelico, di Raffaello, del Gherardini, del Perugino, del Bellini e di Tiziano. Egli non è meno Messia quando la sua gloria messianica è nascosta nell'incarnazione e nella passione. Mosè ed Elia avevano visto la gloria di Dio sul monte; la Legge e i profeti avevano annunziato le sofferenze del Messia. L'opera è dedicata ad un amico del compositore Friedrich Rosch. Così pensavano loro. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. In Oriente si celebrava già la festa dell'Esaltazione della Santa Croce il 14 settembre, quindi di conseguenza fu stabilita la data della Trasfigurazione. Dio esiste? La Trasfigurazione avviene dopo il primo annuncio della Morte di Gesù (Lc 9,21-22). Mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Gesù è tentato dal diavolo. compose e pronunciò un'omelia sul Monte Tabor, probabilmente davanti a un gruppo di pellegrini recatisi sul luogo in concomitanza con la festività liturgica della Trasfigurazione di Gesù. San Paolo lo riprende in 1Cor 15,40-44 e in 2Cor 3,18. In realtà quando Gesù si trasfigura non si ha la rivelazione di un'altra legge, ma è il Figlio stesso che è donato dal Padre come suprema legge per l'uomo. Anastasio il Sinaita (VII sec.) Le tre tende alludono alla Festa delle Capanne, che commemorava il soggiorno degli israeliti sul monte Sinai mentre ricevevano la rivelazione della legge per mezzo di Mosè. Ottobre 2011 . La trasfigurazione di Gesù è un episodio della vita di Gesù Cristo descritto dai tre vangeli sinottici: Matteo 17,1-8; Marco 9,2-8; Luca 9,28-36. L'argomento della conversazione è l'esodo (greco 'exodos') di Gesù a Gerusalemme. Nell’arte rinascimentale la principale iconografia vede Gesù sul monte Tabor in veste bianchissima, circonfuso di luce: ai suoi fianchi compaiono i profeti Mosè ed Elia. Un colle rotondeggiante e isolato, alto 588 m s.l.m., ossia circa 400 metri sul livello delle valli circostanti. L'effetto di queste modificazioni è quello di accentuare la maestosità e la dimensione misteriosa dell'esperienza, e di eliminare qualsiasi dubbio che i discepoli non abbiano compreso ciò che stava succedendo. 2 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo, Giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. Solo nel 1631 i francescani col Custode di Terra Santa Diego Campanile potranno prendere il possesso del monte Tabor. Dt 18,15). La collocazione del racconto dopo la Confessione di Pietro e il primo annuncio della passione fa di essa una riaffermazione della messianicità di Gesù e della gloria messianica nella quale egli sarà rivelato. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 mar 2019 alle 22:35. Successivamente nel X secolo in Francia e nei secoli XI e XII anche a Roma nella Basilica Vaticana. Ascoltare Gesù significa comprendere che il cammino della sofferenza è l'unico che porta alla gloria. Anche questo sarà distrutto per ordine del sultano Baybars (1263), lasciando il monte desolatamente abbandonato per oltre quattro secoli. Al tempo di Gesù: In ogni esistenza ci sono dei momenti di luce. Gesù scelse di prendere con sé alcuni discepoli per salire sul Monte Tabor a pregare. Provo a farlo con un racconto … In una giornata estiva molto calda, un bracciante agricolo ricevette l’ordine di vangare il … Era celebrata dalla Chiesa nestoriana già alla fine del V secolo ed è documentata nel VII secolo nella Siria occidentale. Che cos'è la Trasfigurazione e qual è il significato di questo episodio narrato nel Vangelo? La trasfigurazione non ha nessun parallelo nei sinottici, se si eccettua il racconto del Battesimo di Gesù. Che cos'è l'universo? Che corrispondiamo al suo amore, che diventiamo come Lui Amore, cioè “divinizzati”. Il tema della trasfigurazione, o cambiamento d'aspetto, o metamorfosi, era un tema apocalittico, esprimente l'attesa del profondo cambiamento nell'aspetto dei giusti nel mondo futuro, ed è testimoniato in Ger 51,3-10 e in Dn 12,3. In basso invece i nove apostoli rimasti ai piedi del Monte Tabor accolgono il ragazzo indemoniato e tentano di prestargli socco… La Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo trasferisce l’esistenza umana nella dimensione gloriosa, mostrando ai tre apostoli vivi dinanzi ai due profeti defunti l’attualità illuminata del passato e dell’avvenire. La prima tappa di questo cammino è il deserto e nel deserto, cosa succede? Un secolo dopo Arculfo vi troverà un gran numero di monaci, e il Commemoratorium de Casis Dei (secolo IX) menzionerà il vescovado del Tabor con diciotto monaci al servizio di quattro chiese. Una nube avrebbe rivelato l'apparizione escatologica di Dio (. Numerose sono le icone bizantine della trasfigurazione. La trasfigurazione. Recente (2002) è il monumentale mosaico di Marko Ivan Rupnik realizzato a Milano nella chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni. Il cuore del Prefazio della seconda Domenica di Quaresima situa la trasfigurazione di Gesù nel cammino verso la sua risurrezione: Matteo ha condensato Marco[3] in alcune parti di questa narrazione e l'ha ampliato in altre. Questo r… Mosè ed Elia, che avevano contemplato la gloria di Dio e ricevuto la sua rivelazione sul monte chiamato Oreb o Sinai (cfr. Le pericopi sinottiche si inseriscono nelle liturgie del Rito Romano e Ambrosiano nel giorno proprio della Festa del 6 agosto. L'episodio della trasfigurazione è narrato nei tre vangeli sinottici (Marco 9:2-8, Matteo 17:1-8, Luca 9:28-36), dopo la confessione di Pietro. transfiguratio -onis]. il giorno 19 marzo 2011 baccelliere in Teologia. In genere, le ragioni addotte a favore di questo monte risiedono nel fatto che alcune rovine sul monte Tabor indicano che una città fortificata era fiorente già prima del I secolo, infatti la cima del Tabor costituiva una posizione strategica e assai adatta per una città del genere. Gesù, dopo essersi appartato con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, su un monte, stando in preghiera cambia d'aspetto, mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e con una stupefacente bianchezza delle vesti. È impossibile ricostruire l'evento originale, eppure questo racconto è basato su un avvenimento reale. Gesù scelse di prendere con sé alcuni discepoli per salire sul Monte Tabor a pregare. Papa Callisto III nel 1457 la inserì nel Calendario liturgico Romano come ringraziamento per la vittoria ottenuta sui Turchi a Belgrado il 6 agosto 1456 da János Hunyadi e Giovanni da Capestrano. Mosè ed Elia vedono l'Esodo reale e perfetto nella passione e risurrezione. Il monte della Trasfigurazione: monte fisico o altura simbolica? Secondo questi testi Gesù, dopo essersi appartato con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, cambiò aspetto mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e uno stupefacente candore delle vesti. La liturgia della Parola di questa seconda domenica di Quaresima ci invita ad abbandonare i nostri pensieri. Anzitutto Gesù tramite essa intese confortare, incoraggiare i discepoli e rafforzarne la fede, in vista della terribile quanto umiliante e ignominiosa prova alla quale sarebbe stato sottoposto. La trasfigurazione di Gesù ebbe due scopi. Con la solennità dell’ Ascensione di Gesù al Cielo si conclude la vita terrena di Gesù che con il suo corpo, alla presenza degli apostoli, si unisce fisicamente al Padre, per non comparire più sulla Terra fino alla sua Seconda venuta (Parusìa) per il Giudizio finale.Questa festività è molto antica e viene attestata già a partire dal IV secolo. L'episodio della trasfigurazione è narrato nei tre vangeli sinottici (Marco 9:2-8, Matteo 17:1-8, Luca 9:28-36), dopo la confessione di Pietro. E’ un’apparizione pasquale anticipata. Ecco cosa si legge nel Vangelo di Matteo, al cap. In questo contesto si verifica l'apparizione di Mosè ed Eliache conversano con Gesù e si ode una voce, proveniente da una nube, che dichiara la figliolanza divin… Gesù fa vedere la vita divina (gloria) che aveva dentro di sé, nella sua anima. Non durano molto, ma è allora che si comprendono meglio (o si indovinano) - con il cuore e con lo spirito - le questioni importanti: Perché esisto? Prima di spiegare cosa sia la Trasfigurazione di Gesù, cerchiamo di comprendere cosa significhi in generale la parola “trasfigurazione”. Trasfigurazione di Gesù: prego che oggi ognuno di noi passi una giornata serena, che ognuno di noi possa essere trasfigurato in Cristo e viva da Risorto. Gesù Confido in Te! Gesù deve combattere con In questo contesto appaiono Mosè ed Elia che conversano con Gesù, e una voce da una nube dichiara la figliolanza divina di Gesù. 1 Diceva loro: «In verità vi dico che alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto il regno di Dio venuto con potenza». Inoltre poco prima della trasfigurazione Gesù si trovava dalle parti di Cesarea di Filippo presso le sorgenti del fiume Giordano, città situata alla base sud ovest dell'alto monte Hermon. Mostrò che Gesù aveva l’approvazione di Dio e diede una visione anticipata della sua futura gloria e potenza nel Regno. Il Vangelo di oggi, seconda domenica di Quaresima, ci invita a contemplare la trasfigurazione di Gesù (cfr Mc 9,2-10). Anche la trasfigurazione mostra in anticipo ciò che anche noi saremo grazie alla passione, morte e resurrezione di Gesù. Dal momento però che il Tabor non è particolarmente alto, si è pensato anche alla possibilità che si trattasse del monte Ermon, alto circa 3.000 metri, a nord di Cesarea di Filippo. Sarebbe il monte simbolico sul quale gli eventi del Sinai vengono rivissuti nella vita del nuovo Mosè. La concomitanza degli elementi (Mosè, monte, tende) configura anche un richiamo di Levitico 23,42-43, dove il popolo d'Israele riceve il comandamento di celebrare tale festa dimorando nelle tende. Il vocabolario recita così: trasfigurazióne (ant. TRASFIGURAZIONE DI GESU' - riflessione di Filippo - 16-8-18 Marco 9:1-9. La corrispondente e omonima festa viene celebrata il 6 agosto dalla Chiesa cattolica, dalla chiesa ortodossa e da altre confessioni cristiane in ricordo dell'episodio biblico. Invece sul monte appare in tutta la sua gloria, per preparare gli apostoli ad essere forti di fronte al dolore della passione e alla morte. Luca è l'unico evangelista che nota che Gesù era salito sul monto per pregare[4]. Mosè ed Elia insieme indicano l'intera raccolta dei libri dell'Antico Testamento. Successivamente ci saranno i Benedettini che costruiranno anche un'abbazia, circondando gli edifici di una cinta fortificata. Mangiare la carne di Gesù e bere il Suo sangue simboleggiano il fatto di riceverLo pienamente e completamente nelle nostre vite. Le Scritture dichiarano che la Cena del Signore è un memoriale del corpo e del sangue di Cristo (Luca 22:19; 1 Corinzi 11:24-25), non la vera e propria consumazione del Suo corpo e sangue fisici. Questo racconto è quindi una delle pericopi messianiche centrali, e ha delle somiglianze con il Battesimo di Gesù (la voce dal cielo), ma anche con il racconto del Getsemani: i tre discepoli, la montagna, il grido Abbà (Padre), che corrisponde alla voce dal cielo, Questi è il mio Figlio diletto, nonché la preminenza di Pietro. Nel racconto serve a connettere la pericope con gli eventi di Cesarea di Filippo (Mc 8,27-9,1; Mt 16,13-28; Lc 9,18-27), e a confermare in modo drammatico la rivelazione messianica e l'istruzione ivi impartita. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 23 nov 2020 alle 12:21. Lo splendore di Cristo richiama la gloria che avrebbe ricevuto nella sua resurrezione. La presenza di Mosè ed Elia simboleggia la legge e i profeti, che avevano annunciato sia la venuta del Messia che la sua passione e glorificazione. Adesso i tre apostoli sono completamente svegli e assistono stupefatti alla scena. Trasfigurazione di Gesù Cristo (Raffaello), i versetti della Bibbia che contengono questa parola o frase Un affresco con tale soggetto è inoltre venuto alla luce negli scavi della tardo-medioevale Chiesa di S. Maria Assunta, nella frazione di Pernosano di Pago del Vallo di Lauro, a pochi chilometri da Nola (Napoli). La Trasfigurazione rivela così il senso intimo del cristianesimo: Il Dio-uomo mostra loro l’uomo divinizzato. La discesa dal monte che segue e l'obbligo del segreto[2] sono elementi appartenenti al modello delle teofanie dell'Antico Testamento (Es 32,15; 34,29; Dn 12,4.9). Exegesis and Intertextuality in Anastasius the Sinaite’s Homily On the Transfiguration, Matteo 17,1-8; Marco 9,2-8 e Luca 9,28-36, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, Domenica delle palme e della passione del Signore, Domenica di Pasqua e della resurrezione del Signore, Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini), Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, Visita della Vergine Maria a sant'Elisabetta, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Trasfigurazione_di_Gesù&oldid=116854977, Errori del modulo citazione - citazioni con parametri ridondanti, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Errori del modulo citazione - pagine con errori in urlarchivio, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore (Romani 6:23). Il Beato Angelico, un artista santo, ha lasciato delle bellissime immagini sulle pareti del Convento di S. Marco in Firenze. Il 6 agosto la Chiesa cattolica e quella ortodossa celebrano la Trasfigurazione di Nostro Signore. La sua anima era unita alla persona divina del Verbo (il Figlio) e per questo godeva della visione beatifica. La frase ed ecco due uomini (9,30) appare nel racconto della risurrezione (24,4) e in quello dell'Ascensione (At 1,10). Fra queste, la “Trasfigurazione”. Una tradizione attestata già nel IV secolo da San Cirillo di Gerusalemme e da San Girolamo, identifica il luogo dove sarebbe avvenuta la Trasfigurazione con il monte Tabor, in arabo Gebel et-Tur ("la montagna"). Come spiegarlo …? Al limite è possibile che siano presenti delle reinterpretazioni liturgiche più tardive[6]. La festa della Trasfigurazione secondo alcuni storici della liturgia ricorda la dedicazione delle basiliche del monte Tabor. Tra le opere più significative, si ricordano: La festa della Trasfigurazione ricorda, secondo alcuni storici della liturgia, la dedicazione delle basiliche del Monte Tabor. Una tradizione attestata già nel IV secolo da Cirillo di Gerusalemme e da Girolamo, identifica il luogo dove sarebbe avvenuta la trasfigurazione con il monte Tabor, in arabo Gebel et-Tur ("la montagna"). L'affermazione di Pietro è ingenua, Gesù non ha alcun bisogno di tende terrene, perché egli è la celeste Sapienza incarnata (Sir 24,28; Sap 9,7-8), e la sua gloria è quella che riempì la Tenda del Convegno nel deserto (Es 40,35). E difatti subito dopo la voce Mosè ed Elia scompaiono, cedendo il loro posto a Gesù, che rimane solo. Non vengono presentate le particolarità di, La stessa accentuazione si trova nel racconto del, Alcuni autori arrivano a precisare "teologico più che storico". Due secoli dopo, nel 1854, essi cominceranno a studiare le rovine del passato, iniziando nuove costruzioni che culmineranno con l'attuale basilica a tre navate, su disegno ed esecuzione dell'architetto Antonio Barluzzi, che sarà inaugurata nel 1924. 17: Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. Ha dei limiti? In alternativa al monte Tabor, si presume che l'"alto monte" di cui parlano i vangeli sia il monte Hermon. La trasfigurazione è una disciplina magica esatta e molto sistematica, che funziona meglio con menti di tipo scientifico, e per questo è considerata un “difficile” (specialmente se paragonata a Incantesimi, che permette un ampio margine di creatività personale).E ancora “quando si trasfigura, è importante eseguire movimenti di bacchetta fermi e decisi. Gesù, Giacomo, Giovanni e Pietro sono dipinti nella parte superiore della tela su di un’altura. I tre discepoli che accompagnano Gesù, Pietro, Giacomo e Giovanni, sono gli stessi tre che sono i suoi compagni esclusivi di altri eventi: la resurrezione della figlia di Giairo (Mc 5,37) e l'Agonia nel Getsemani (Mt 26,37). Grazie Gesù. L'accenno degli evangelisti al fatto che Pietro non sapeva cosa dire rivela che l'apostolo si trova di fronte al Mistero di Cristo. Mostra sia la bontà che l’amore di Dio. Verso dove va? La cosa più probabile è che questo monte, come quello del Discorso della Montagna (Mt 5,1) non abbia alcuna ubicazione geografica. transfigurazióne) s. f. [dal lat. Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce. Lo splendore di Cristo richiama la sua trascendenza, la presenza di Mosè ed Elia simboleggia la legge e i profeti che hanno annunciato sia la venuta del Messia che la sua passione e glorificazione; la nube si riferisce a teofanie già documentate nell'Antico Testamento. Hai già messo mi piace sulla pagina facebook di Cathopedia? Luca 9, 28-36 . di Pier Angelo Piai indice articoli. la trasfigurazione di Gesù è densa di significati. Come nel racconto del Battesimo di Gesù, la voce allude a Is 42,1 e designa Gesù come il profeta-servo del Signore. Il racconto ha un carattere fortemente simbolico, il che gli da un valore fortemente teologico[5]. Scarica PDF . Matteo, Marco e Luca ci raccontano la trasfigurazione di Gesù. LA TRASFIGURAZIONE . Come l'esodo del deserto durò quaranta anni, così Gesù rimarrà quaranta giorni a Gerusalemme prima della sua dipartita definitiva con l'Ascensione. Il Vangelo di oggi, seconda domenica di Quaresima, ci invita a contemplare la trasfigurazione di Gesù. È su questo colle che i bizantini costruiranno, poi, tre chiese di cui parla l’Anonimo Piacentino che le visiterà nel 570. In Occidente le prime testimonianze della festa risalgono alla metà del IX secolo (Napoli, paesi germanici, Spagna). Evidentemente si stanno riferendo alla morte e alla successiva risurrezione di Gesù, di cui lui stesso ha parlato di recente (Matteo 16:21). Il 6 agosto la Chiesa cattolica e quella ortodossa celebrano la Trasfigurazione di Nostro Signore. Questo annuncio aveva confuso i due discepoli, e soprattutto Pietro. Questo episodio va collegato a quanto era accaduto sei giorni prima, quando Gesù aveva svelato ai suoi discepoli che a Gerusalemme avrebbe dovuto «soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere».