}); We would like to show you a description here but the site won’t allow us. Salute Ma non è solo la letteratura fantastica ad aver teorizzato che il MEG possa essere ancora vivo da qualche parte. Storia 09/08/2018 17:32 | aggiornato 14/03/2020 17:38. Nel 2009 la trasmissione televisiva Monsterquest ha esplorato il Mare di Cortez alla ricerca del Megalodonte. A parte una scarsa e anomala popolazione di balene e altri mammiferi acquatici però, non ci sono stati veri e propri avvistamenti del Megalodonte anche se secondo i ricercatori quelle potrebbero essere le acque a lui più congeniali. Poiché il megalodonte si è estinto circa 2,6 milioni di anni fa, si può affermare con certezza che questo squalo gigantesco non sia più esistente, eppure è piuttosto forte nell’opinione pubblica, l'idea che una popolazione di questi squali sia comunque sopravvissuta fino ai nostri giorni. Il MEG, come i grandi squali bianchi, non era particolarmente coraggioso e aggrediva le sue prede di sorpresa, preferibilmente attaccandole dalle profondità abissali o investendole con violenza usando poi i formidabili denti per spezzare ossa e tritare carne. Secondo alcune leggende, il megalodonte sarebbe ancora vino. Questi denti sono risultati recenti, risalgono, infatti, a 10-15.000 anni fa, (sono stati datati stimando la quantità di tempo impiegato dal manganese ad accumularsi su di loro), ciò dimostra che non più di 10.000 anni fa, un Megalodonte viveva ancora (a differenza di quanto si pensava fino allora e cioè 1 milione e mezzo di anni prima…). Negli anni '60 i marinai di una nave lunga più di venti metri, mentre gettavano l'ancora per delle riparazioni nei pressi della barriera corallina australiana, raccontarono di essere stati affiancati da uno squalo lungo almeno quanto la barca stessa. Qualcuno ha avvistato il temibile Megalodonte? Natura Umana different 16/02/2017. Sono denti e vertebre perciò, oltre alla parentela del MEG con il Carcharodon carcharias (il comune squalo bianco), a suggerirne la forma più accreditata: quella di un enorme squalo bianco (il più grande mai avvistato supera di poco i sei metri, qui parliamo di un pesce lungo il triplo), più tozzo, con denti lunghi una ventina di centimetri e un'apertura mandibolare in grado di inghiottire un piccolo automezzo. Alimentazione Il mokumentary Megalodonte: la Leggenda degli Abissi, trasmesso da Discovery Channel nel dicembre 2013, partiva da questo tragico incidente per iniziare una lunga ricerca con lo scopo di rivelare finalmente la possibile esistenza del Megalodonte. jQuery(document).ready(function(jQuery){ Si trattava di veri lupi di mare, abituati ad avere a che fare con balene e grossi squali bianchi ma ciò che raccontarono aveva dell'incredibile: uno squalo enorme le cui dimensioni andavano dai 35 ai 90 metri, completamente bianco, capace di una furia distruttiva senza pari. La scienza afferma che i megalodonti si sono estinti. These cookies do not store any personal information. Perciò, del MEG non c'è davvero traccia nei nostri oceani? 29 0 different 16/02/2017. Secondo gli scienziati il Megalodonte si è estinto più di 3,6 milioni di anni fa.Tuttavia sono in tanti a chiedersi come sia possibile che il mare in grado di sfamare grossi cetacei come le balene, non sia stato in grado di garantire la sopravvivenza del Megalodonte. Alcuni scienziati sembrano molto convinti della sua sopravvivenza sulla base di alcune prove e testimonianze che andiamo ad esaminare. Il mare era molto agitato, e mentre l’imbarcazione si trovava al largo di Timor (Indonesia), subì un violento scontro. Denti e vertebre: ecco tutto ciò che abbiamo del Megalodonte. jQuery("select#main-dropdown").change(function(){ Gli squali, e come loro i Megalodonti, sono animali molto longevi: si tratta forse dello stesso pesce avvistato a distanza di anni? Tuttavia, non essendoci stata alcuna evidenza dell’esistenza di questa creatura, gli scienziati affermano che il megalodonte non esiste più. E potrebbe essere il famigerato MEG? I campi obbligatori sono contrassegnati *. Gli avvistamenti di enormi squali in tutto il mondo suggeriscono che si tratti di un'ipotesi plausibile. In più esistevano veri e propri vivai, riserve di caccia perlopiù costiere, dove i piccoli di Megalodonte potevano cacciare protetti e indisturbati fino al raggiungimento dell'età adulta. Sviluppi innovativi nel campo della scienza, dello spazio, della tecnologia, della salute, dell'ambiente, della nostra cultura e della storia. }); Sembra dunque che il megalodonte, se pure esiste ancora, debba essere un po’ più piccolo di come lo immaginano certi romanzieri e registi cinematografici, ma pur sempre enorme; in compenso, pare che solcasse i mari ancora da 20 a 10 mila anni fa, il che rende ammissibile l’ipotesi di una sua eventuale sopravvivenza, anche se ammissibile non fa rima con verosimile. Molte testimonianze, pochi fatti concreti per quello che alla fine, forse, poteva essere solo un grande squalo bianco, e nemmeno così grande come i giornalisti lasciavano intendere. O forse quella partita non è finita così male per lui? Il megalodonte (Otodus megalodon o Carcharocles megalodon Louis Agassiz, 1843) è una specie estinta di squalo di notevoli dimensioni, noto per i grandi denti fossili.Il nome scientifico megalodon deriva dal greco e significa appunto "grande dente". Il leggendario mistero del Megalodonte ha attraversato i secoli e tutt'ora gli avvistamenti che lo riguardano sono molto controversi e di certo discutibili. Desideriamo informarti che Scienzamente utilizza i cookie per garantire una migliore esperienza sul sito. Lungo fino a 18 metri (stando alle attuali stime) e capace di pesare diverse decine di tonnellate, doveva mangiare un un quinto del proprio peso in cibo per sopperire alle sue spropositate esigenze alimentari e questo lo rendeva il principale responsabile dell'equilibrio nell'ecosistema marino. Strane News Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Il Megalodonte, re degli squali e signore indiscusso degli oceani preistorici è estinto da milioni di anni, ma se non fosse davvero così? Il seggio vacante sulla vetta della catena alimentare è poi stato rimpiazzato dai grandi squali bianchi che, a oggi, lo occupano in modo permanente. Gli Ittiologi australiani hanno stimato le dimensioni di uno squalo di 24 metri. Da un punto di vista evolutivo risultano pressoché invariati da ormai settanta milioni di anni, ce lo confermano i fossili, eppure per nostra fortuna uno di loro è uscito sconfitto nella spietata partita contro l'evoluzione estinguendosi almeno due milioni di anni fa. You also have the option to opt-out of these cookies. Riprova. Decine di milioni di anni fa gli oceani fa erano molto diversi da come sono ora e se sulla terraferma imperversavano gli enormi rettili che John Hammond sognava di riportare in vita nel suo Jurassic Park, i mari ospitavano creature tanto grandi quanto letali. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. window.location.href = jQuery(this).val(); Da quando, nelle librerie statunitensi (e, a seguire, di tutto il mondo), ha fatto la sua comparsa il romanzo dello scrittore newyorkese Peter Benchley, «Lo squalo» - era il 1974 –, e da quando, Alcuni studiosi suggeriscono che potrebbero esistere perché quasi il 70-80% dell'oceano terrestre è ancora inesplorato. Il fascino dello squalo gigante tra verità e invenzioni. Una regia accattivante, molte testimonianze realizzate ad arte, foto storiche riadattate all'occorrenza e qualche strizzata d'occhio a leggende come quella di Sottomarino: ecco la ricetta perfetta per una delle più grandi mistificazioni da intrattenimento naturalistico mai messe in scena. Nel marzo del 1954, Rachel Cohen, un cutter australiano, era stato collocato in un bacino di carenaggio per essere riparato, la barca a vela aveva l’albero di trasmissione rotto. Cosa ha potuto fermare una macchina di morte così perfetta che si trovava in cima alla catena alimentare? Twitter Nei pressi dell'Isola di Bird, nel 2012, alcuni pescatori locali hanno testimoniato la presenza di uno squalo lungo almeno dodici metri, taglia irraggiungibile da un comune squalo bianco. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Il Megalodonte esiste ancora? Animali Il Megalodonte, re degli squali e signore indiscusso degli oceani preistorici è estinto da milioni di anni, ma se non fosse davvero così? jQuery("select#top-dropdown").change(function(){ Uno di questi, una femmina grande e aggressiva, riuscì nel romanzo a farsi largo tra il gelo degli abissi utilizzando la carcassa di un maschio e il suo caldo sangue per sopravvivere al freddo e raggiungere la superficie. Le grosse dimensioni renderebbero per lui difficile passare inosservato e inoltre gli oceani attuali sono molto diversi da quelli preistorici: animali acquatici più piccoli renderebbero la caccia del MEG molto più difficile di come era milioni di anni fa. In più il ritrovamento nel 1938 di un Celacanto vivo, pesce preistorico in teoria scomparso 60 milioni di anni fa, ha eccitato ancor di più gli scienziati: se quel pesce creduto estinto è in realtà ancora vivo, perché non potrebbe esserlo il MEG? Ma come era fatto il Megalodonte (o come lo ha ribattezzato Steve Alten nei suoi romanzi, MEG)? Gli abissi sono in grado di mantenere segreti per molti millenni e forse il MEG è uno dei più grandi misteri che ancora nascondono. Il semicerchio formato dal morso dei denti misurava quasi di 2 metri di diametro! A differenza del Celacanto poi, il Megalodonte era diffuso in tutti gli oceani perciò sarebbe per lui impossibile nascondersi come invece era accaduto per il pesce preistorico ritrovato nel 1938. In passato si … Nel 1918 il naturalista australiano David Stead raccolse la testimonianza di un gruppo di pescatori che si rifiutavano di tornare in mare dopo l'avvistamento di uno squalo mostruoso che li aveva aggrediti demolendo il loro equipaggiamento. jQuery(document).ready(function(jQuery){ Immagini subacquee che rinvigoriscono il dubbio sulla sua estinzione. Gli studiosi però, sostengono che non ci sono abbastanza prove per credere che questo predatore possa effettivamente essere ancora vivo. Perché? Considerazione: sappiamo che i nostri oceani sono largamente esplorati da creature non comuni (come il calamaro gigante), esse possono esistere senza essere facilmente avvistate, quindi perché non il Megalodonte? Il Megalodonte, immenso squalo preistorico, perché c’è chi dice che esiste ancora? Il Megalodonte si aggira ancora in cerca di preda nelle profondità oceaniche? Tutto ciò però accadde indipendentemente dal clima: non vi è correlazione tra le testimonianze fossili di megalodonte e i picchi sia verso l’alto che verso il basso delle temperature, senza parlare del fatto che il megalodonte sembrava perfettamente a suo agio in acque la cui temperatura variava dagli 11 ai 27 gradi, temperature sempre presenti sul pianeta dai suoi tempi ad oggi. Ma sull'isola di Amity,  Hooper, il capo della polizia Martin Brody (Roy Scheider) e il cacciatore di pescecani Quint (Robert Shaw) avevano a che fare con semplice squalo bianco lungo solo nove metri e del peso di poco più di tre tonnellate. La difficoltà nell’avvistarlo risiederebbe nella sua scarsità e nella somiglianza con gli squali bianchi. Esiste ancora il Megalodonte? Seppur si tratti di un falso, è di certo un falso che fa di tutto per essere il più realistico possibile. Questa particolarità spiega i pochi resti capaci di conservarsi attraverso lo scorrere dei millenni e la conseguente ambiguità sulla sua vera forma e sulle sue reali dimensioni. Variazioni climatiche, molto probabilmente. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Facebook Il megalodonte esiste ancora? Per un approfondimento sul megalodonte vi suggerisco di non perdervi lo speciale su Dmax (canale 52 digitale terrestre) sulla leggenda degli abissi in onda il 1 Settembre 2014 alle ore 21:10. Google+ Il fascino del re dei predatori dei mari ha però anche un lato oscuro che porta il sempre più attuale nome di fake news. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Il re degli squali, il predatore marino più letale e vorace di quel periodo, era il famigerato Megalodonte. Da un punto di vista narrativo il documentario è un piccolo gioiello: stuzzica la grande curiosità che da sempre l'uomo ha per i grandi predatori marini e conduce per mano lo spettatore verso l'agghiacciante ipotesi che davvero il Megalodonte possa ancora aggirarsi per gli oceani anche se non si spinge mai ad affermarlo in modo deciso e alcune informative suggeriscono che tutto possa trattarsi di una elaborata ma non veritiera ricostruzione. Gli squali sono, a modo loro, animali preistorici. il megalodonte esiste ancora? Nel 1875 il vascello della Corona HMS Challenger rinvenne alcuni denti di Megalodonte nei pressi di Thaiti. Select Category: 29 Shares. Ma se davvero il Megalodonte è sopravvissuto, possibile che nessuno lo abbia mai avvistato? A chiudere la porta al MEG poi sono i forti dubbi sulla datazione dei fossili ritrovati dall'HMS Challenger: quella valutazione potrebbe molto ragionevolmente essere falsata sia dalle tecniche impiegate, sia dallo slittamento del fossile verso una zona cronologicamente più recente. Ma la mistificazione suprema è arrivata sottoforma di una docu-fiction dal titolo Megalodonte: la Leggenda degli Abissi che, pur essendo falsa, ha attirato con astuzia l'attenzione di migliaia di persone. Un raffreddamento degli oceani che da un lato ha ridotto la riserva di caccia del MEG, frequentatore abituale della calde acque tropicali, e dall'altro ha portato alla morte delle grandi e lente vittime a cui era abituato lasciando solo veloci e inafferrabili prede come potenziale nutrimento. Accesso Staff. Quello che la gente si chiede è “esiste il megalodonte?” Questo enorme squalo esiste ancora al giorno d’oggi o, come dicono i biologi marini, si è estinto oltre 2 milioni di anni fa? L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Alla fine del 19° secolo, la nave oceanografica Challenger, dragando il fondo del Pacifico, ha scoperto degli enormi denti bianchi di squalo bianco, con una lunghezza spaventosa: 12,5 centimetri! Video originale della barca affondata dal Megalodonte, VIDEO: Attacco di uno squalo bianco come non l’avete mai visto, Joan of Shark, squalo bianco di 5 metri, terrorizza l’Australia, VIDEO: Australia, muore uomo attaccato da uno squalo bianco, Mediterraneo: gli Squali sono in grave pericolo, Lo squalo bianco sottomarino: classificato come leggendario, Video originale della barca affondata dal Megalodonte (dmax), Il più grande squalo bianco mai filmato faccia a faccia con un sub…, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Per ridurre rischi di infarto amate i vostri vicini di casa, Eccesso di mortalità dovuta al sale, prove abbondanti. Esiste il megalodonte? Tra leggenda e realtà, tutto quello che sappiamo sul Megalodonte e sul suo possibile ritorno. Where to?Home Quel tratto di acque californiane, famoso per ospitare squali bianchi ben più grandi della media, poteva forse nascondere il MEG? Warner Bros. Pictures, Gravity Pictures, Flagship Entertainment, Apelles Entertainment, Di Bonaventura Pictures, Maeday Productions, Universal Pictures, Zanuck/Brown Productions, Wikimedia Commons, Misslelauncherexpert, Matt Martyniuk, Il (finto) documentario di Discovery Channel. Il 5 aprile del 2013 una barca con a bordo quattro persone affondò a largo di Città del Capo, i passeggeri dispersi: unica prova un filmato che testimoniava un qualche tipo di aggressione da parte di una creatura marina. Questi pescatori erano davvero terrorizzati e si sa, se non pescano non guadagnano quindi il tutto sembra essere molto veritiero… A quanto pare la testimonianza, divergeva leggermente sulle dimensioni dell’animale, la maggior parte era d’accordo su un grandezza da 35 a 40 metri, (un pescatore ha riferito che “la sua testa era grande come il tetto di un capannone…), ma su una cosa é risultato non esserci alcun dubbio, si trattava di uno squalo davvero grosso. La HMS Challenger ha trovato due denti di megalodonte durante un drenaggio profondo del mare. Lo squalo preistorico Megalodonte, lungo circa 18 metri, esiste ancora? Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Spazio Gli squali megalodonti potrebbero essere ancora vivi nelle profondità più ignote dell'oceano? Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Esiste ancora il megalodonte? Verifica dell'e-mail non riuscita. È la domanda che si chiedono tutti gli studiosi in questo momento! O qualcosa di più antico e pericoloso? Noi qui abbiamo a che fare con una macchina perfetta. Select Page: … Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Alcuni scienziati sembrano molto convinti della sua sopravvivenza sulla base di alcune prove e testimonianze che andiamo ad esaminare. Spero … Contatti Al seguente link trovate le nostre considerazioni sulla puntata di dmax sul megalodonte: Video originale della barca affondata dal Megalodonte, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Le analisi di questi reperti, per quanto controverse, datarono i resti dello squalo tra i 24 mila e gli 11 mila anni fa: molto vicino ai giorni nostri, ben più vicino dei milioni di anni fino a quel momento supposti e certificati dagli altri fossili. Molte persone sembrano convinte che questo enorme squalo si trovi ancora nelle nostre acque! Una balena emersa improvvisamente dall'acqua era finita sulla piccola imbarcazione? Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Nel 1997 lo scrittore di fantascienza Steve Alten ipotizzò che alcuni Megalodon fossero riusciti a sopravvivere intrappolati nella Fossa delle Marianne da uno strato di acqua gelida per loro impossibile da superare. di Maico Morellini It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Per questo, forse, i presunti avvistamenti del MEG si sono decisamente fatti più radi e soprattutto meno convincenti. I lavoratori trovarono conficcati sullo scafo della nave 17 denti che misuravano 8 centimetri alla base e circa 10 cm dal collo alla punta. L'idea di una creatura degli abissi inarrestabile e capace di inghiottire una mezza dozzina di persone in un sol boccone, non poteva non affascinare il mondo della narrativa fantastica. Una piccola parte delle informazioni date dalla University of Zurich, 6 di 10,000 simulazioni, ha dimostrato che vi è solamente la possibilità dell’1% che questo squalo gigante possa essere ancora vivo. Il mostruoso megalodonte, lo squalo bianco leggenda degli abissi, il più grande tra gli squali, vissuto circa 1 milione e mezzo di anni fa potrebbe essere oggi ancora vivente oppure si tratta, appunto, solo di leggenda? Sottomarino si è rivelato essere una pura invenzione della stampa che aveva organizzato una sorta di esperimento iniettando falsi avvistamenti tra l'opinione pubblica, un anno dopo l'altro, tanto che la leggenda di Sottomarino ha vissuto per più di vent'anni autoalimentandosi. Una macchina divoratrice di uomini, un vero miracolo dell'evoluzione, e questa macchina non fa altro che nuotare, mangiare, e produrre piccoli squali, tutto qui! Il mostruoso megalodonte, lo squalo bianco leggenda degli abissi, il più grande tra gli squali, vissuto circa 1 milione e mezzo di anni fa potrebbe essere oggi ancora vivente oppure si tratta, appunto, solo di leggenda? Musica: two steps from hell- spirit of champions Esiste ancora il Megalodonte? Con l'introduzione delle nuove tecnologie e con la conquista dei mari i segreti che gli abissi possono nascondere diventano sempre meno. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Di sicuro non potevano appartenere alle specie di squali conosciute…. Lo squalo megalodonte esiste ancora? }); Il ritrovamento dei denti di MEG dal parte del Challenger e la datazione di quei reperti ha rinverdito il mito dello squalo preistorico tanto da aver catalizzato gli avvistamenti che lo riguardano: scopriamo insieme, tra leggenda e verità, i più importanti.