La maglia della rete non deve esser inferiore a mm 16 e l’altezza della rete non superiore a metri 1,50. 5. Art. Ora potrai accedere velocemente alle informazioni e scoprire dove puoi e non puoi pescare, direttamente dalla mappa interattiva. h)   sorbera a canna. La distanza tra il primo e l’ultimo dente non deve superare cm 15. La maglia non dev’essere inferiore a mm 44. La distanza di rispetto tra due attrezzi contigui non deve essere inferiore a metri 50. Information about EU’s corona response is available on Coronavirus response: Fisheries and aquaculture The EMFF is the fund for the EU's maritime and fisheries policies for 2014-2020. 2)   la superficie e le caratteristiche degli specchi acquei utilizzati; Gli attrezzi di cui al comma 1 possono essere usati in modo cumulativo solo fino alla concorrenza di venticinque ami complessivi. Unione Pesca Sportiva Della Provincia Di Sondrio b)   dai pescatori professionisti; s)   Storione ladano (Huso huso); f)    analisi dello stato di conservazione locale, delle pressioni e dei fattori di minaccia nonché delle relative azioni di salvaguardia da intraprendere, per ogni specie ittica autoctona; Ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, la Carta ittica regionale contiene: a)   individuazione del reticolo idrografico e dei singoli corsi d’acqua di interesse ittiologico e alieutico con relativa loro denominazione e lunghezza; b)   chiudere con griglie gli eventuali punti di entrata e di uscita delle acque dal bacino; 8 - Uso di esche e pasture Per le specie di origine marina, non comprese nell’elenco di cui al comma 6, valgono le lunghezze indicate nella normativa nazionale e comunitaria vigente in materia. b)   tramaglio con la lunghezza massima della rete non superiore alla metà della larghezza del corso d’acqua e comunque non oltre a metri 25 (metri 50 sul Fiume Po) e altezza massima metri 3,5. e)   fiocina. c)   reti da pesca; Pesca sportiva e dilettantistica in Zona B. 2. 2 - Ambiti di applicazione 14 Durante la pesca dell’anguilla non è consentito detenere altri pesci. Regolamento Regionale n. 6 del 28 dicembre 2018. La pesca professionale è consentita nelle acque che rientrano nelle concessioni per la pesca sportiva e dilettantistica fatte salve le eventuali limitazioni previste da apposito provvedimento dalla Struttura regionale competente anche sulla base delle indicazioni contenute nella Carta ittica regionale. f)    la pesca sportiva e dilettantistica all’interno di proprietà private. 2. d)   saccaleva o cianciolo, denominata anche rete di circuizione. m)  Cobite mascherato (Sabanejewia larvata); 6. La domanda è presentata, conformemente al modello adottato dalla Giunta regionale, con un anticipo minimo di giorni trenta dalla data di previsione dell’inizio lavori, corredata dal piano di ricerca contenente le finalità, il periodo, i luoghi, gli attrezzi, l’elenco nominativo degli operatori coinvolti con relativa qualifica e titolo di studio, le imbarcazioni utilizzate e ogni altra modalità di svolgimento delle attività. �A]n3���؛���NKR��&��)?�;(�1�������|&|H܍EӦ�i�����Co6��{�~-]�/� [���쳸���g#������9���o�C��2����=�y��y�p�����WL|�{�=������찇N����%��v����5\.�d�1� +q��c������Wqh4��6ե�[�|��s�� ��3�m�v�Q�Ѿ����{��V�ox�BH�tDV9@F�-�t;u���z/t3����u� ���� b)   significatività dell’associazione o dell’ente in relazione al numero di pescatori soci e alla loro residenza nei territori comunali in cui ricadono le acque oggetto di concessione; Art. The purpose of all these funds is to invest in job creation and a sustainable and healthy European economy and environment.The ESIF mainly focus on 5 areas: 1. research and innovation 2. digital technologies 3. supporting the low-carbon economy 4. sustainable management of natural resources 5. small businesses Art. h)   “luogo di pesca”, il sito ove viene praticato l’esercizio della pesca sia per quanto riguarda la posizione del pescatore che dell’esca o dell’attrezzo in azione di pesca; 3. La Giunta regionale, sulla base delle indicazioni della Carta ittica regionale, istituisce le zone destinate a riposo biologico ove vige il divieto di pesca e le zone destinate a forme particolari di pesca. Unione Pesca Sportiva della provincia di Sondrio, Sondrio. g)   volega. Durante lo svolgimento di gare e manifestazioni di pesca in Zona B e Zona C è consentita la cattura di esemplari in deroga ai limiti di quantitativo, di lunghezza e di periodo di divieto. Di seguito il regolamento completo del Bacino 8 Piave. Ciascun concessionario potrà essere titolare di una sola concessione in Zona A (zona salmonicola). Il contenimento delle specie alloctone invasive può essere effettuato con i seguenti attrezzi: a)   elettrostorditore; Durante il periodo di pesca autorizzato le reti da posta o tresse devono essere ripulite periodicamente al fine di garantire il regolare flusso dell’acqua. Tale divieto non vige per le zone no kill ove non siano previste semine di materiale ittico. Salvo che per l’esercizio della pesca no-kill è vietato esercitare la pesca nelle zone golenali, nelle lanche morte dei rami fluviali ovvero in specchi d’acqua stagnante formatisi nelle anse del fiume abbandonate dalla corrente. l)    individuazione delle zone destinate in via esclusiva a pratiche speciali di pesca; Misure di profilassi e di lotta contro le malattie dei pesci e disposizioni per il controllo sanitario del materiale ittico utilizzato per le operazioni di semina. e)   zone trofeo in Zona B nelle quali è consentito esclusivamente l’uso di esche artificiali o naturali e utilizzando ami con dardi privi di ardiglione o circle hook, da istituire principalmente in zone in cui è possibile applicare tecniche particolari di pesca (mosca, spinning, carp-fishing) anche a scopo turistico e ricreativo. 2. Per la raccolta del cannolicchio è consentito l’utilizzo del cloruro di sodio di derivazione marina (sale da cucina) in zona C, nel limite massimo di chilogrammi 1 per ogni giornata di pesca. n)   “specie invasiva”, una specie animale o vegetale alloctona che determina un forte impatto negativo nei confronti della biodiversità e degli ecosistemi; 4. Sono escluse dal divieto di pesca le sponde dei laghi e dei bacini artificiali in occasione delle gare e manifestazioni da natante o da belly boat. 3. e)   la pesca autorizzata ai fini del contenimento delle specie aliene invasive; Art. Per la sola pesca al persico reale nel lago di Centro Cadore (BL), qualora il pescatore utilizzi una sola canna, questa può essere armata con un massimo di cinque ami purché innescati con esche artificiali denominate comunemente “ciucci”; b) La mancata ottemperanza alle disposizioni regolamento per l'esercizio della pesca in provincia di Belluno o dei provvedimenti di restrizione adottati dai singoli bacini di pesca, comporta l'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 33 della Legge Regionale n.19 del 28/04/1998. d)   bilancino. d)   Temolo (Thymallus thymallus): cm 30; m)  tremaglio da acquadelle. 12. Nelle acque di Zona A e Zona B è vietata la detenzione, il trasporto e l’uso come esca del pesce vivo e di ogni altro vertebrato, ad eccezione del pesce morto. Art. Gli attrezzi di cui al comma 1, lettere y) e z) devono essere provvisti di idonei supporti rimovibili atti a favorire la deposizione delle ovature di seppia che devono essere successivamente rimossi e collocati secondo modalità idonee a garantire la schiusa, stabilite nel provvedimento di autorizzazione dirigenziale. Art. e provviste di apposito regolamento delle zone speciali. La Giunta regionale definisce, altresì, le modalità di pesca consentite nelle zone no kill e nelle zone trofeo, le specie ammesse a prelievo e le relative misure minime nonché i periodi per l’esercizio dell’attività di pesca, nel rispetto delle seguenti tipologie e dei seguenti criteri: a)   zone no kill catch and release nelle quali l’esercizio della pesca è consentito solo ed esclusivamente con l’uso di coda di topo, tenkara e mosche artificiali munite di un solo amo con un solo dardo privo di ardiglione, da istituire principalmente nelle zone con particolari caratteristiche ambientali e adatte alla vita e alla riproduzione delle specie da proteggere. 5. Di fatto, i 12 bacini di pesca non verseranno nelle casse provinciali le somme previste. u)   Lampreda marina (Petromyzon marinus). La Struttura regionale competente provvede alle operazioni di recupero ittico, anche attraverso l’uso dell’elettrostorditore. 10. Ai sensi dell’articolo 16, comma 3 bis, della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, il richiedente l’intervento di messa in asciutta di un corso d’acqua o bacino, è soggetto al pagamento degli oneri derivanti dalle operazioni di recupero ittico assicurate dalla Regione o dagli eventuali concessionari delle acque a scopo di pesca sportiva e dilettantistica. L’autorizzazione per l’esercizio di attività di acquacoltura è rilasciata tenuto conto degli indirizzi e dei criteri contenuti nella Carta ittica regionale, nonché della pianificazione territoriale vigente. La maglia della rete non deve essere inferiore a mm 52 e la rete non deve superare la metà del corso d’acqua; 9. Nelle acque di Zona B e di Zona C è consentito l’uso come esca e come pasturazione della larva di mosca carnaria o di altri ditteri. Le operazioni di semina sono immediatamente sospese nel caso in cui venga riscontrata la mancanza o la non regolarità dei documenti previsti. 4. Gli interventi possono essere autorizzati anche nelle zone vietate alla pesca o in quelle sottoposte a particolari forme di gestione anche con strumenti e mezzi vietati dalla normativa vigente. Servizio Caccia e Pesca Amministrazione provinciale di Belluno 5, via S. Andrea 32100 Belluno (BL) Fax: +39 (0)437 959 185 E-mail: pesca@provincia.belluno.it Orario: Lunedi: l'ufficio rimane CHIUSO per attività di back office Martedi: aperto dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 b)   rasca manuale trainata all’indietro; 5. 14 - Pesca sportiva e dilettantistica in Zona B 2. o)   Gambero di fiume (Austropotamobius pallipes italicus) dal 1° ottobre al 30 giugno. 1. 1. Le reti non devono essere superiori a metri 50 di lunghezza e devono essere collocate a distanza di almeno metri 100 l’una dall’altra. Fatte salve le installazioni già esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, i bilancioni dovranno avere struttura a due bracci e utilizzare reti prive di sacco terminale per la raccolta del pescato. È consentito l’uso di più bertovelli in cordata e non affiancati fino a un massimo di cinquanta. Nereis sp., Perinereis sp.) 04-12-2020 PECH ... Regolamento Procedura legislativa ordinaria Relazioni con i parlamenti nazionali. 2. c)   le indicazioni dei metodi e attrezzi utilizzabili, delle località, degli orari e dei periodi, ed eventuali altre limitazioni; 36 - Pesca sportiva e dilettantistica all’interno di proprietà private Il regime di autorizzazione di cui al presente articolo non si applica all’allevamento di specie acquatiche negli impianti ornamentali chiusi come definiti dall’articolo 2 del regolamento (CE) n. 1251/2008 della Commissione del 12 dicembre 2008 recante modalità di esecuzione della direttiva 2006/88/CE per quanto riguarda le condizioni e le certificazioni necessarie per l’immissione sul mercato e l’importazione nella Comunità di animali d’acquacoltura e i relativi prodotti e che stabilisce un elenco di specie vettrici. In caso di morte del titolare o di cessione dell’attività, può essere autorizzato il subentro nell’autorizzazione, su istanza degli eredi o del cessionario, da presentarsi entro due mesi dal decesso o dalla stipula dell’atto di cessione, purché il soggetto subentrante dimostri di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dal comma 3. 4. d)   i criteri di priorità per la stesura delle graduatorie d’assegnazione delle autorizzazioni di cui al comma 2. Il diametro massimo della bocca non deve superare metri 1,50, la lunghezza massima della rete metri 2,50 e la maglia non deve essere inferiore a mm 24; f)    moschera e camolera con non più di cinque ami. %�쏢 I costi delle operazioni di recupero ittico e le disposizioni integrative sono disciplinate con provvedimenti della Giunta regionale. 1. Il pescatore sportivo o dilettante può raccogliere per proprio uso esclusivo e col solo ausilio delle mani, del coltello, del palo o della forca, senza ausilio del crivello, fino a 100 esemplari al giorno complessivi di anellidi (vermi), di cui non più di 50 della specie verme duro o “muriddu”, e fino a 100 esemplari di corbole (Upogebia pusilla). i)    “fureghin”. 4. L’operazione va eseguita stirando la maglia bagnata lungo la diagonale maggiore dell’attrezzo bagnato e usato. Art. La Carta ittica regionale individua i tratti di corsi d’acqua da adibire a campi di gara fissi, ai sensi dell’articolo 31 della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19. 5)   l’eventuale modalità di alimentazione e di integrazione trofica; 3. 24 1. h)   Gobione (Gobio gobio); Art.